Ristar
Una stella che afferra tutto. L'ultimo capolavoro di Sonic Team su Mega Drive, bello e dimenticato.
La Storia
Ristar è il figlio dimenticato di Sonic Team — e forse il più bello. Nato da un concept originariamente pensato per diventare Sonic (un personaggio che usava le braccia estensibili per afferrare), Ristar arrivò nel 1995 quando il mondo guardava già altrove: PlayStation e Saturn erano sul mercato, il Mega Drive era in declino. Fu una tragedia commerciale e un trionfo artistico. La meccanica di gioco era unica: Ristar non saltava sui nemici ma li afferrava con braccia elastiche, li sbatteva, si aggrappava a muri e pali per lanciarsi in aria. Ogni pianeta aveva un tema visivo e meccanico completamente diverso — acqua, musica, ghiaccio, fuoco — con boss che richiedevano strategie specifiche legate all'afferrare. La grafica era tra le più belle mai viste su Mega Drive: colori saturi, animazioni fluide, parallax a più livelli che creavano profondità impossibili. La colonna sonora di Naofumi Hataya mescolava jazz, funk e world music con una varietà che pochi giochi dell'epoca potevano vantare. Ristar meritava il successo di Sonic. Non lo ebbe perché arrivò al funerale della console che lo ospitava.




